Heidi Eicher
Heidi Eicher vive il momento con tutto il cuore e l'anima. Le piace stare a contatto con le persone e sa immedesimarsi facilmente in loro. Aiuta le persone anziane a superare la paura dello smartphone e le incoraggia a provare semplicemente a usarlo «fino al midollo ». Si lascia facilmente conquistare da una visita alla splendida valle del Klöntal. Ma sa anche semplicemente fermarsi un momento. Heidi Eicher è stata nominata da Pro Senectute canton Glarona per il Prix Merci 2026.
«Grazie a Pro Senectute entro in contatto con moltissime persone.»
Profilo di Heidi Eicher
Età: 75 anni
Cantone: Glarona
Attività professionale: esperta nel commercio al dettaglio (pensionata)
Il mio ambito di attività presso Pro Senectute: responsabile e fondatrice di workshop sulle app per persone anziane
I miei hobby/interessi: le persone, che siano bambini, adolescenti o adulti, mi stanno molto a cuore da tutta la vita. Per me è molto importante creare un ambiente in cui tutti possano sentirsi a proprio agio.
Per questo sono conosciuta nel mio ambiente: come persona positiva, allegra ed empatica. Riesco a immedesimarmi molto bene nelle altre persone e nelle loro situazioni o nei loro problemi. E accetto tutti così come sono.
Per questo mi piace dedicarmi del tempo: mi trovo molto bene con me stessa e mi piace stare in salotto o in giardino. In questi momenti di pausa provo sempre una grande gratitudine per chi mi circonda e per la mia famiglia.
Di questo sono orgogliosa: del fatto di poter essere me stessa senza dover fingere. Vivo il momento e mi dedico con cuore e anima a ciò che faccio. E credo di trasmettere questo ai miei simili. Durante un soggiorno in una clinica di riabilitazione, una persona che non conoscevo si è avvicinata al mio tavolo e mi ha detto: «Non mi sentivo a mio agio qui e avrei voluto andarmene. Ma quando l’ho vista, ho capito che qui sarebbe andato tutto bene». Mi capitano spesso esperienze del genere e non riesco proprio a spiegarmi il perché.
Cosa mi fa ridere: Molte cose: da un film divertente ai miei nipoti, che ormai hanno 20 anni. Sono una vera burlona (ride).
Questo mi rende felice come un bambino: Sono molto grata per ogni giorno e riesco a gioire di molte cose. Tra queste, per esempio, le mie visite regolari nel Klöntal. E soprattutto quando vedo con i miei occhi di riuscire a far incontrare le persone o semplicemente a regalare loro un momento di gioia.
Ciò che mi preoccupa: il fatto che non parliamo più tra di noi. Quando si scrive su WhatsApp possono sorgere malintesi che possono portare a sentimenti spiacevoli. Per questo preferisco parlare di persona con le persone che mi circondano.
Questo mi piace dell'età/dell'invecchiare: ora non devo più, ma posso. Non devo più dimostrare nulla a nessuno. Non so cosa mi riserverà il domani, ma oggi faccio del mio meglio con ciò che ho a disposizione.
Per questo mi piacerebbe essere di nuovo più giovane: ho sempre seguito il mio istinto e nella mia vita ho preso le decisioni giuste per me. Va bene così com’è.
Sono piuttosto:
| mattiniera | dormigliona |
| stare in giro | stare in casa |
| campagna | città |
| amica di cani | amica di gatti |
| pianificare | essere spontanea (...entrambi) |
| quella che ascolta | quella che avvia le discussioni |
| valori sicuri | novità |
| cartolina |
Il mio impegno di volontariato presso Pro Senectute
Ecco perché faccio volontariato presso Pro Senectute: Da quando ho compiuto 64 anni mi impegno, inizialmente nell’ufficio di «Senioren für Senioren» e successivamente come responsabile dei workshop sulle app. Pro Senectute è un’organizzazione fantastica, grazie alla quale entro in contatto con moltissime persone.
Questo mi motiva nel mio impegno di volontariato: «I miei nipoti sono rimasti piuttosto stupiti dal fatto che io, come nonna, sapessi come usare le app.» Questi feedback ricevuti durante i workshop sulle app sono la mia motivazione. Voglio che le e i partecipanti si sentano presi sul serio, che perdano la paura del loro smartphone e che provino semplicemente a esercitarsi fino al «midollo». Anche l’aspetto sociale di questi corsi di gruppo è molto importante.
La mia esperienza più bella come volontaria: l’incontro determinante è stato con una signora anziana che aveva chiesto a Pro Senectute se potessimo aiutarla a usare il suo cellulare. Sono quindi andata in treno a Netstal e ho incontrato la signora sul binario. Insieme siamo riuscite a risolvere i suoi problemi. A posteriori, questo è stato il fattore scatenante che ci ha portato a lanciare nel 2018 i workshop sulle app presso Pro Senectute canton Glarona.
Cosa mi dà personalmente il volontariato: per me è una grande gioia poter rendere felici gli altri. Questo mi dà tantissimo. Un partecipante ai workshop sulle app una volta mi ha scritto: «Anche se per un po' non c'eri, sei sempre stata presente».